IO ODIO, TU ODI, EGLI ODIA, NOI ODIAMO, VOI ODIATE, ESSI ODIANO.

Gorizia sembra non trovare pace.
      Dopo anni da incubo dove eravamo ossessionati dalla mancata gestione dell’arrivo dei migranti, con esseri umani che non sapevano neanche dove si trovavano sballottati di qua e di là, dalla Madonnina alla Valletta, fatti sfilare come un esercito sconfitto per la città, per poi finire ingloriosamente, per mesi, in una galleria umida esposta ai venti in centro città, lo Stato si è reso conto che evidentemente Gorizia non era adatta all’accoglienza e sembra che, finalmente, non assisteremo più a quelle scene vergognose. Ma a Gorizia, ahimè, c’è sempre un però.  Quando i migranti che stazionavano in galleria sono stati trasportati in altri centri in Italia ho dovuto sentire affermazioni del tipo: ”siamo preoccupati per loro chissà dove li metteranno…” Al che si può rispondere che peggio di una galleria tra ratti e scarafaggi c’è solo Dachau. Oppure nel pieno dello scontro politico tra opposizione e maggioranza riguardo alla questione profughi ho dovuto ascoltare atrocità tipo: ”Mettiamoli per strada in mezzo alla città per fare pressioni sul Comune e la Prefettura”  neanche si parlasse di bovini al pascolo, e non di esseri umani che non possono essere usati come massa di manovra per i propri squallidi giochetti politici.
     E pensare che queste sono le affermazioni di coloro che si facevano paladini della causa migrante… non oso immaginare gli altri…
      Ho dovuto anche sentire. ”Beh Ziberna in tutta questa storia ci ha perso perchè ha fatto la figura del cattivo con i migranti davanti ai cittadini o all’Italia”. Veramente vorrei far notare che il sindaco ha fatto tutta la campagna elettorale contro “Gorizia centro di smistamento di migranti” ha vinto le elezioni, e adesso Gorizia sembra non essere più destinata ad essere un centro smistamento. Quindi sicuramente Ziberna ha fatto una brutta figura per quella minoranza di cittadini che non lo hanno votato, ma ha raccolto ULTERIORI consensi tra le fila di quell’elettorato – LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI – che lo ha legittimato ad amministrare la città. Riguardo poi alla figura a livello nazionale, consiglio di dare un’occhiata alla percentuale dei voti che si sono presi i partiti di destra alle varie ultime elezioni su tutto il territorio nazionale. Insomma cerchiamo di essere razionali e realisti, per piacere, se vogliamo fare politica.
     Per questo io sono estremamente felice – in quanto amante dell’Umanità – che Gorizia non sia più un centro di smistamento di migranti perchè stava davvero assumendo le sembianze di un grande lager a cielo aperto.
     Ora per Gorizia sarebbe giunto il momento per leccarsi le ferite e cercare di capire se può attuare una strategia per rilanciarsi e ritrovare un ruolo in regione. Infatti, mentre tutti erano impegnati a litigarsi i migranti, Gorizia continuava inesorabile nell suo viaggio verso il declino.
     Ci sono delle possibilità? Chi lo sa. Il Comune sembra rilanciare il dialogo transfrontaliero tra GECT e ZESE e promette novità positive insieme al rilancio del turismo, seguendo gli esempi di Cormons e Gradisca, chissà… rimaniamo tutti speranzosi, ma visto che si presume che le forze politiche operino per il bene della comunità, ci si aspetterebbe una certa collaboratività tra le varie forze politiche ELETTE PER CREARE OPPORTUNITÀ E CRESCITA.
      Ma invece NO!!! Niente. MURO CONTRO MURO.  Da un lato un’opposizione che organizza manifestazioni tutte le settimane sui temi più disparati dalla viabilità al problema immigrazione passando per la lotta al fascismo, (attendo con ansia la manifestazione contro Gerusalemme capitale) dall’altro una maggioranza che sembra non riuscire ad interagire con l’opposizione.
      Allora vorrei far notare che Gorizia non è Parigi e neanche Londra, non è neppure Bruxelles o Strasburgo. E’ una piccola cittadina che si sta sempre più a paese e per logica conseguenza, il suo peso, si avvicina sempre più allo ZERO. Ecco perché vale esattamente ZERO anche organizzare manifestazioni sulla pace dei popoli, o contro il Male, o per la pace tra Israele e Palestina poiché a Gorizia non c’è nessun palazzo governativo europeo di rilievo.
     Capisco bene che il narcisismo viene ampiamente appagato dal trovarsi in una piazza con 50/100 persone (stima ottimistica) che ti guardano come un DUX e aspettano il tuo “LA” per iniziare a cantare slogan patetici, anacronistici e decontestualizzati, ma mi chiedo che senso possa avere dal momento che, un piccolo paesotto non offre nessuna risonanza. Non siamo mica più a scuola dove uno deve fare bella figura davanti agli insegnanti? Ma poi su che temi? Fossero temi inerenti le problematiche cittadine ancora ancora… ma la lotta al fascismo, al problema dell’immigrazione… ma Dio mio…
     La lotta ai populismi si può risolvere solo con una politica sociale e lo sviluppo economico, non con manifestazioni idiote utili unicamente a raccattare qualche pacca sulla spalla. I problemi dei migranti si possono risolvere solo facendo sì che i nostri governi non mandino più i nostri soldati a fare guerre per il mondo…  Dovremmo chiedere la fine delle nostre missioni militari nel mondo e fare manifestazioni a Roma piuttosto! Che senso ha manifestare per i diritti dei migranti se non si combatte la causa che li obbliga a migrare? Che senso ha indignarsi per le loro condizioni se poi si va a braccetto con chi ci guadagna?

Insomma POVERA GORIZIA!!!!!

Il centro storico che cade a pezzi, un’economia agonizzante, servizi che vengono eliminati, e cosa fanno le forze politiche nostrane? Invece di collaborare per elaborare qualcosa che la salvi da una fine ingloriosa, perdere tempo in manifestazioni per i soliti noiosi 15 minuti di celebrità. Alla faccia della città, alla faccia dei migranti, alla faccia dei populismi.

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1 thought on “IO ODIO, TU ODI, EGLI ODIA, NOI ODIAMO, VOI ODIATE, ESSI ODIANO.

  1. Basta con queste inutili scaramucce paesane, pensiamo (pensate) al bene della città!!! Non siete lì per risolvere i problemi del mondo!!!

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