Gorizia; il successo della manifestazione pro/anti

     Enorme successo della manifestazione antifascista, profughista, umanista, antiziberniana, svoltasi sabato pomeriggio nelle strade della piccola ininfluente Gorizia, organizzata da Andrea Picco ed il suo Forum.
     Come tutti hanno potuto vedere, circa trecento persone hanno sfilato lungo le vie del centro per protestare. CERTO, di quelle quasi trecento persone, una parte erano poliziotti, carabinieri, finanzieri, vari tipi di infiltrati delle forze dell’ordine ed un gran numero di curiosi che hanno seguito il corteo per cercare di capire cosa stesse succedendo, una buona parte veniva da fuori città, un’altra buona parte, da fuori regione, la maggioranza addirittura da fuori nazione ma il colpo d’occhio è stato davvero scenografico.
     CERTO, Picco è stato costretto a chiamare rinforzi da ogni parte del mondo per non rischiare un altro “Forum nell’acqua” come il presidio della Galleria Bombi e, a conti fatti, dopo settimane di tam-tam sul web ed inviti estesi a tutto l’universo conosciuto, aver racimolato solo 300 persone, più che un buco nell’acqua ci sembra una gran figura di merda.
     CERTO, stando alla matematica “forumiana”, la quale, basandosi sui dati dell’affluenza al ballottaggio del 26 giugno 2017 che ha portato solo 7774 voti all’attuale sindaco, ci insegna che lo “Sceriffo Pezzogrosso” Ziberna rappresenta poco più di un quinto dei goriziani, non si può non constatare che, sabato, lo 0,005% (ZEROVIRGOLAZEROZEROCINQUEPERCENTO) dei “goriziani” ha paralizzato il centro in uno dei sabati più remunerativi, per il commercio, di tutto l’anno; quello a ridosso del Natale.
     Eh già… perché noi, che non vogliamo fidarci degli ululati “proclamistici” del Pezzogrosso e della sua squadra di zibernauti fascisti che accusano i manifestanti di aver creato ingenti danni economici, da buoni rompiballe, abbiamo sentito alcuni di quei goriziani che hanno potuto godere dello spettacolo offerto dai manifestanti; ce ne fosse stato uno schierato a favore della manifestazione… dai gestori di esercizi commerciali, i quali lamentano un calo fino al 75% rispetto ai week end prenatalizi del 2016, agli operai delle varie ditte  – idraulici, elettricisti, muratori, rappresentanti… – che non hanno avuto accesso al centro, ai semplici cittadini che non trovavano parcheggio per andare a fare le loro spese, TUTTI hanno vissuto la “sfilata” di sabato come un’imposizione fascista ed autoritaria… persone che hanno usufruito di un loro legittimo diritto democratico per calpestare il legittimo diritto democratico di un’intera città di vivere serenamente i giorni più belli dell’anno.
     Impossibile non soffermarsi su alcune note divertenti: mentre si protestava ANCHE contro la dispendiosa riapertura al traffico della Galleria Bombi (70/80 mila eurini) concedere ai manifestanti di manifestare ci è costato quasi la stessa cifra, mentre si manifestava ANCHE contro l’inaccoglienza dei goriziani, si sfilava a braccetto con sloveni, croati ed austriaci che di accoglienza non vogliono nemmeno sentir parlare, nel medesimo momento in cui si protestava contro il fascismo ed i fascisti di Casapound, le stesse “CAROGNE FASCISTE” di Casapound raccoglievano e distribuivano generi alimentari a goriziani in difficoltà, mentre si sfilava convinti di fare una cosa di sinistra e “danneggiare” Ziberna, gente NOTORIAMENTE di sinistra diceva che, se la sinistra era quella, alle prossime elezioni, sarà proprio Ziberna che voteranno… mejo che Zelig
     Ad ogni modo, siccome non vogliamo dar la possibilità a nessuno di fare come qualche sfankulata della profonda Provincia che ha avuto il coraggio di insinuare che siamo filo ziberniani, abbiamo pensato bene di rompere le balle – ci viene naturale – a qualche esponente dell’opposizione: a parte Lucio Gruden, il quale ha preso nettamente le distanze con un commento sui social, abbiamo scritto a Portelli, che ci ha liquidati con un sintetico <<Discorso lungo… meglio ignorarli.>> a Collini che ci ha risposto definendo l’iniziativa di Picco <<un fenomeno da governare e non da strumentalizzare. Né  da ignorare, né da cavalcare>> e a Gaggioli il quale ci ha subito contattato al telefono – forse perché, per deformazione professionale, preferisce non lasciar nulla di scritto – per ribadire con forza e convinzione la sua assoluta volontà di battersi per i diritti umani di chiunque, senza alcuna distinzione di alcun tipo, purchè avvenga senza strumentalizzazioni… senza bandiere.
     Insomma, sarà solo l’impressione di una “carogna fascista” come quella che vi scrive, ma pare proprio che la “manifestazione” di sabato sia stata una vera Picco…nata sui piedi. Andrea Picco ci tiene a farci sapere che lui non smetterà mai di essere una voce fuori dal coro e che continuerà a farlo orgoglioso di sapersi in assoluta onestà e noi, che abbiamo avuto il piacere di conoscerlo, sulla sua assoluta onestà non abbiamo alcun dubbio e, proprio per rimarcare quell’onestà, ci aspettiamo che lo stesso tipo di manifestazioni venga riproposto in quei paesi, come Slovenia, Croazia ed Austria, appunto, che in merito all’accoglienza fanno davvero molto meno di noi e magari che si spinga ad organizzare proteste anche contro chi mercifica la vita dei  migranti; come la Caritas, che sui migranti, anche a Gorizia, guadagna milioni di euro, ma poi si scorda di RIMANERE UMANA e scarica in mezzo alla strada 126 persone, sotto la pioggia, che hanno l’enorme colpa di essere fuori convenzione e, di conseguenza, non creano introito.

Condividi

1 thought on “Gorizia; il successo della manifestazione pro/anti

  1. Come mai la vostra satira è sempre in un senso???
    Come.mai gli esercenti con cui abbiamo parlato noi non avevano nulla da lamentarsi……Come mai a conclusione della manifestazione metà dei partecipanti è andata nei bar in piazza vittoria e questo nessuno lo dice????
    So io come mai…..perchè tra te….e quell’altro “lavoratore da sempre” di ballaben siete solo leccaculo di ziberna…….ma chi vi paga???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *