Luigi Ferone; Io presidente della regione? Fatt’ li cazz’ tuoie

     Non si fa attendere la replica di Luigi Jabba Ferone allo scoop de Il Perbenista fonte Il Corsaro della Sera, che risponde senza un solo pelo sulla lingua (per la traduzione, leggere a piedi dell’articolo); <<cetto, mi afefano chiesct’ ti difentare o presitent’ d’a recciun’>>* dichiara il corpulento pensionato << ma chillu strunz d’o pebbenisct’ m’ave bruciat’>>** e continua << je nu peccat, pecchè vevm cià na scquatra bbon’>>***.
     Non ci è stato possibile estorcere, all’esponente politico, nessun nome di quelli che avrebbero fatto parte della sua ciurma ma, i ben informati, danno per scontato che oltre all’ex assessore Vascotto – ancora turbato per la perdita della sua poltrona in cimitero –  in virtù del programma di cabibizzazione della grammatica italiana, Ferdinando De Sarno sarebbe potuto diventare assessore regionale all’istruzione con delega particolare alla riconversione dei libri di testo dal TAGLIANO al MERIDIONESE. Spazio anche per il portinaio dog sitter dalla lucente pelata; il quasi pensionato ospedaliere, si sussurra, sarebbe potuto diventare “supervisore alla punteggiatura”.
     << ma non tutto è perduto>> conclude l’aspirante presidente << e comunq’ fatt’ li cazz’ touie>>****

 

Traduzioni dal feronese all’italiano:
*certo, mi è stato chiesto di candidarmi per diventare il presidente della regione
**ma quello stronzo del Perbenista mi ha bruciato
***è un peccato perché avevamo già una buona sCuadra
****ma non tutto è perduto… e comunque fatti i cazzi tuoi

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