Ziberna rassicura i suoi; passeremo col 40% … ma pensa che culo

     Lo fa a modo suo, il Pezzogrosso, con una nota vocale inviata ai suoi adepti; <<certo, sarebbe stato meglio Riccardo Riccardi>> dice <<ma anche con Tondo possiamo solo vincere e lo faremo superando il 40%>>.
     Tralasciando che anche Riccardi, per Gorizia, sarebbe stato un evento nefasto, sorvolando sul fatto che, così, anche lui ammette che, quella di Tondo, è una scelta scellerata, allo sceriffo Ziberna sfugge un dettaglio importantissimo: il problema non è tanto se si dovesse perdere, il problema è proprio vincere e trovarsi con una tragedia di presidente come Renzo Tondo.
     Passi per il fatto che non è un segreto che in più di un’occasione ha espresso la volontà di privare Gorizia anche di Gusti di Frontiera, ma pare che tutti vogliano tacere sul fatto che è proprio lui quello che ha dato il via a tutte le nefandezze che la nanerottola piddina ha perpetrato al nostro territorio. La Serracchiani, infatti – peggior governatore della regione proprio dopo Tondo – altro non ha fatto che portare a termine il piano di devastazione regionale programmato dal suo predecessore.
     E mentre il nostro caro buon sindacone tenta di rassicurare tutti dipingendo il candidato carnico come la soluzione a tutti i problemi dell’universo Friuli, il ruffiano farfallinato e la sua amichetta asscleaner, dopo aver impostato quasi tutta la campagna di Autonomia Responsabile sull’impossibile riapertura del Punto Nascite, deambulano gongolando per la città esprimendo sostegno all’intenzione del loro capobastone di accorpare l’ass2 bassa friulana isontina a quella di Trieste, dando, così, l’estrema unzione al nostro povero ospedale.
      Intanto sui social, nei bar, per le strade… ovunque il lamento è diventato un leitmotif; da esponenti politici come Anna Cisint (solo 5 anni fa candidata tra le fila di AR proprio con quel Tondo che oggi la sconvolge), Sebastiano Callari e Antonio Calligaris in Cecot,  che si scagliano contro la scelta di non candidare il loro Fedriga,  all’ultimo pensionato che si va a bere il bianchetto nell’osmiza più vicino a casa, tutti esprimono sconcerto e paura per il possibile “avvento” di Tondo. Ormail la frase del momento è: se mai decidessi di andare a votare, se mai scegliessi di votare a destra, lo farei tappandomi il naso e poi andrei a casa a vergognarmi.

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