Fascisti su Gorizia; gravi disordini in Piazza Municipio

     Esattamente come ci si aspettava, non è stata indolore l’invasione fascista del Comune di Gorizia avvenuta ieri intorno alle 10:00. Fin dalle prime ore del mattino, pur se la situazione risultava più che gestibile, la tensione era alta. Ma è stato all’arrivo della delegazione della Decima M.A.S. che tutto è precipitato; non tanto per la presenza di quella pericolosa decina di rappresentanti ultra novantenni della “Flottiglia della Regia Marina” – tra i quali ci è stata segnalata addirittura la presenza di Peppiniello Ruoccolo; NOVANTASETTENNE salernitano figlio di un nipote di un cugino di una sorella di un amico di un tizio che ha conosciuto uno che ha parlato una volta con qualcuno che forse avrebbe partecipato alla battaglia di Tarnova – che con sguardo truce e mani ben piantate sul deambulatore hanno varcato arrogantemente il portone del Municipio (come succede da decine di anni ndr.) quanto per il disagio logistico creato dall’esercito di badanti e di OSS, dei rispettivi centri geriatrici, che li accompagnavano.
         Solo grazie all’intervento dell’assessoressa Bellan che, oltre alla rogna dei Lavori Pubblici e la sfiga di dover accogliere i fascisti (Sartori non poteva poichè totalmente immerso in una sessione di ripasso del “Dizionario Universale delle Bestemmie”), per qualche ora si è fatta carico anche dell’urbanistica e, con piglio da matriarca mussoliniana, ha diretto i lavori per la creazione di un parcheggio temporaneo per carrozzine, stampelle, carrelli per catetere e tutte le svariate attrezzature fornite dalle varie case di riposo.
         Super lavoro anche per le Patrizie comunaliArtico e Zampi – che si son trovate coinvolte in una lotta all’ultimo sangue con il Consiglier Fabio Gentile; quest’ultimo, infatti, ha tentato invano di opporre resistenza quando le due hanno deciso di incerottargli la bocca e legargli le mani dietro la schiena per evitare che il capo gruppo di Forza Italia, come sua abitudine, cantasse a squarciagola inni del ventennio ostentando il Saluto Romano.
         Preoccupazione anche da parte degli agenti della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, notevolmente preoccupati per la presenza, in piazza, di un centinaio di individui arrivati con grossi mezzi bianchi e azzurri da fuori città, vestiti tutti uguali (vedi foto).
         È filato tutto liscio, invece, in Piazza Sant’Antonio dove una scolaresca di casapoundini, sotto la severa sorveglianza di un bidello della DIGOS, ha dato sfoggio della propria padronanza dell’ortografia esponendo un lungo striscione (vedi foto) senza errori.
         Esprimono enorme soddisfazione anche A.N.P.I. e Forum Gorizia attraverso la voce e la tastiera dei loro rappresentanti Andrea Picco ed Anna Di Giannantonio per essere riusciti a trascinare in Piazza Grande… a Goriziain provincia di Trieste… circa 200 persone (150 per la Questura, 400 per i giornali, SETTEMILIONI per Forum e A.N.P.I.) – il 98% dei Kompagni rimasti in Italia – orgogliose di manifestare per l’ANTIFASCISMO… nel 2019…

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